Libri letti anni fa. È tempo di riparlarne.
Bentornati nel nostro piccolo angolo dedicato ai libri!
Eccoci al secondo appuntamento con BOOKBACK! – Tiriamolo giù dallo scaffale, la rubrica in cui torniamo a cercare tra i libri letti tanti anni fa, quelli che magari non nominiamo più da tempo, ma che continuano a occupare un posto nelle nostre librerie.
La volta scorsa abbiamo recuperato L'abbazia di Northanger di Jane Austen. Oggi cambiamo completamente atmosfera: lasciamo l'Inghilterra ottocentesca e ci spostiamo nella Carolina del Sud degli anni Sessanta.
Il libro che ho scelto è La vita segreta delle api di Sue Monk Kidd.
E questa volta il nostro viaggio indietro nel tempo ha qualcosa di particolare: sono andata a recuperare la recensione che avevo scritto sul mio vecchio blog il 12 giugno 2011.
Quindici anni fa!
Rileggere quelle righe è stato un po' come ritrovare una vecchia fotografia: non necessariamente ricordiamo ogni particolare, ma possiamo riconoscere ciò che aveva attirato la nostra attenzione.
Una ragazzina, tre sorelle e una casa rosa
La protagonista è Lily Owens, una quattordicenne che vive con un padre autoritario e violento, portandosi dietro il peso di un ricordo terribile: la morte accidentale della madre, avvenuta quando era ancora molto piccola.
Siamo nel 1964, in un'America attraversata da profonde tensioni razziali.
Quando Lily decide di fuggire insieme a Rosaleen, la donna afroamericana che si occupa di lei, il suo viaggio la conduce in una casa rosa abitata da tre sorelle: August, May e June Boatwright.
È qui che Lily comincerà a conoscere un mondo diverso da quello in cui è cresciuta.
August è un'apicoltrice e, attraverso il lavoro con le api, le insegnerà molto più di quanto la ragazza possa immaginare.
Ma soprattutto Lily scoprirà che una famiglia non è necessariamente quella in cui siamo nati e che l'affetto, qualche volta, può arrivare dalle persone più inattese.
Avevo definito il romanzo «tenero, leggero e profondo».
Tre aggettivi che, riletti oggi, mi sembrano raccontare bene il tipo di esperienza che cercavo di descrivere.
Mi aveva colpito Lily, una ragazzina che consideravo complessa: impaurita e vulnerabile, ma anche concreta, forte e capace di autoironia.
Avevo apprezzato particolarmente la storia della Madonna nera custodita nella casa delle sorelle Boatwright, le vicende di May e i racconti sulle abitudini delle api.
E sapete quale dettaglio avevo voluto ricordare persino alla fine della recensione?
La lavatrice rosa Lady Kenmore!
Mi fa sorridere ritrovarla citata dopo tutti questi anni. In fondo, anche questi particolari raccontano il nostro modo di leggere: accanto ai grandi temi, sono spesso le piccole cose a rendere riconoscibile un romanzo.
Una storia dolce, ma non innocua.
La vita segreta delle api è un romanzo che parla di amore, maternità e ricerca di sé, ma sarebbe riduttivo fermarsi qui.
La storia si svolge in un periodo in cui la segregazione razziale e i pregiudizi condizionavano profondamente la vita quotidiana delle persone.
Lily cresce in quel contesto, assorbendone inevitabilmente alcune convinzioni, e l'incontro con le sorelle Boatwright la mette davanti a una realtà diversa.
È anche questo uno degli aspetti più interessanti del libro: la crescita personale della protagonista si intreccia con una realtà sociale complessa e dolorosa.
E poi ci sono le donne.
Donne diversissime tra loro, ciascuna con le proprie ferite, le proprie fragilità e il proprio modo di affrontare la vita.
La casa rosa diventa così qualcosa di più di un semplice rifugio: è un luogo in cui si costruiscono legami, si condividono sofferenze e si impara a prendersi cura degli altri.
Perché tirarlo giù dallo scaffale?
Perché non tutti i libri hanno bisogno di essere appena usciti per avere qualcosa da raccontare.
Non voglio fingere di averlo appena riletto, né attribuire alla lettrice che sono oggi le stesse impressioni di quella del 2011.
Preferisco lasciare che sia la mia vecchia recensione a testimoniare ciò che avevo trovato in questo romanzo.
Ed è proprio questo lo spirito di BOOKBACK!: recuperare storie che abbiamo già incontrato e dare loro una nuova occasione di essere scoperte da qualcun altro.
Magari da chi nel 2011 non aveva ancora cominciato a leggere, o semplicemente non aveva mai incrociato questo titolo.
E voi? Avete letto La vita segreta delle api? Vi è piaciuto?
Raccontatemelo nei commenti: mi piacerebbe che BOOKBACK! diventasse anche un'occasione per confrontare i nostri ricordi di lettura.
Ci ritroviamo presto davanti allo scaffale per il prossimo BOOKBACK!






