mercoledì 26 agosto 2026

ROMANZO PER SIGNORA (Piersandro Pallavicini)

 


Ho iniziato a leggere questo romanzo grazie al passaparola all'interno del  condominio al mare.                    

Era il primo giorno di vacanza e una mia cara amica lo teneva in mano, la sorella glielo aveva lasciato in casa raccomandandole caldamente di leggerlo perché, a suo dire, ne valeva la pena.

Così mi sono tuffata anch'io dentro questa copertina raffigurante una piscina, sei sdraio a righe e un banner plane che sventola uno striscione con su scritto "Happiness".

Ma cosa è davvero la felicità? I soldi, la carriera, una famiglia tranquilla? Sono questo? 

Oppure, alla fine, alla resa dei conti, siamo tutti sulla stessa barca e quale che sia stata la nostra vita proveremo sempre e comunque lo stesso identico senso di frustrazione e tristezza?

Protagonista e voce narrante della storia è Cesare, ex direttore letterario di una nota casa editrice. Insieme a lui a Nizza, ci sono la moglie, e tre loro amici conosciuti al Rotary club.

Ciascuno di loro porta sulle spalle il peso di delusioni, malattia, lutti, dolori, amori e amicizie perdute e, ognuno in modo differente rispetto all'altro, affronterà quest'ultima parte della vita. 

Il romanzo sorprende il lettore in mille modi, lo fa riflettere, ridere, sorridere, piangere. La scrittura è sempre intrisa di amarezza, ma anche di ironia, sarcasmo e pura comicità.

Man mano che si procede con la lettura si viene messi a parte di nuove verità, di ricordi del passato che faranno sì che i tasselli, un po' alla volta, si sistemino al loro posto.

Però il finale è lasciato nelle mani del lettore. La domanda più importante, la più grande, ha e non ha una vera risposta e lascia spazio al sentimento di ciascuno di noi.

Per questo lo considero un romanzo da commentare insieme a qualcuno, non perché così facendo si potrà avere accesso alla verità assoluta, bensì per mettere a confronto gli animi e capire quali corde, questa storia, abbia toccato in ciascun lettore.

Di sicuro una romanzo che fa riflettere molto sul senso o non senso della vita.

Leggerò volentieri altro di questo autore